In questa sezione puoi trovare alcune delle domande frequenti inerenti all'attività del naturopata, se però non trovi le informazioni che stavi cercando non esitare a contattarmi.
[R.] Il Naturopata é un operatore non sanitario e, al contrario del Medico, non effettua la diagnosi di
malattie ma valuta il soggetto esaminando le sue predisposizioni costituzionali e si propone di stimolare le sue capacità di
riequilibrio nei confronti della disarmonia.
Il Naturopata, quindi, non cura la patologia ma ne ricerca la causa profonda che l’ha generata intervenendo nella stimolazione
capacità di auto guarigione con metodi naturali (integratori, nutrizione, tecniche corporee).
[R.] La Consulenza consiste in un incontro di circa 1 ora in cui si valutano le caratteristiche fisiche ed
energetiche, le predisposizioni e le problematiche attuali del soggetto, gli aspetti metabolici, le abitudini alimentari, lo stile
di vita e le condizioni di squilibrio presenti, nonché gli obiettivi che si vogliono raggiungere.
In seguito verrà elaborato un Percorso di Benessere personalizzato, anche attraverso l’ausilio di Biotest, dei Fiori di Bach
ecc... che potrà essere associato anche ad eventuali terapie mediche come sostegno alle stesse.
[R.] Certamente. Attraverso un colloquio telefonico è possibile effettuare tutte le valutazioni energetiche del caso, supportate anche dall’esecuzione dei Biotest per valutare il terreno dell’individuo. Attraverso il colloquio telefonico, l’utilizzo di internet per inviare i materiali necessari è possibile rimanere in contatto per tutte le necessità inerenti al Percorso di Benessere proposto.
[R.] La Naturopatia può aiutare una vasta gamma di problematiche proprio per il fatto che lavora sulla
loro causa profonda.
Ad esempio può essere di aiuto:
[R.] La presenza di gonfiori intestinali persistenti, stipsi, difficoltà digestive, diete resistenti, mal
di testa … può essere causata da un’errata alimentazione, da uno squilibrio della flora batterica intestinale, da un
metabolismo alterato o di un cattivo utilizzo dei nutrienti introdotti.
I Biotest
consentono di indagare le cause costituzionali di questi disturbi e quindi di individuare le tecniche di riequilibrio più adeguate.
[R.] No, possono essere utilizzati anche altri tessuti biologici come la saliva, i peli e le unghie.
[R.] E’ un test che valuta le intolleranze nei confronti di circa 400 alimenti con indicazione anche del grado di intolleranza. Comprende un profilo dietetico personalizzato e un protocollo naturale di riequilibrio sottoscritto da personale medico sanitario.
[R.] Il Biotest è un test di natura bioenergetica che non valuta la risposta immunitaria tipica delle allergie, sono test differenti che valutano cose differenti: è come fare una radiografia, una tac o una risonanza, ogni esame evidenzia particolari diversi dello stesso punto.
[R.] In alcuni casi sì in quanto la presenza degli altri ingredienti che costituiscono l’alimento possono interagire con quello non tollerato attenuandone l’intolleranza. Ad esempio si può essere intolleranti al lievito ma non al pane che lo contiene.