La terapia dell'acqua

Come utilizziamo l’acqua che beviamo

terapia-acquaL’acqua è indispensabile per la vita e per il nostro benessere.

Rappresenta circa il 65% del peso corporeo di un adulto e l’80% di quello di un bambino: già da sole, queste percentuali, possono farci riflettere sull’importanza di questo elemento.

L’acqua è indispensabile per svolgere diverse funzioni fisiologiche:

  • Trasporta la maggior parte dei nutrienti come le vitamine idrosolubili, i minerali, gli zuccheri, gli amminoacidi
  • Facilita la digestione e l’assorbimento dei nutrienti
  • Favorisce la diuresi e quindi l’eliminazione dei liquidi e delle scorie metaboliche
  • Regola la temperatura corporea attraverso la sudorazione
  • Lubrifica i tessuti e mantiene elastica pelle e mucose

Possiede inoltre una propria energia che trasmette al nostro corpo sotto forma di vibrazioni; non dimentichiamo, come ci dimostra la fisica quantistica, che le molecole e gli atomi sono costituiti sia da materia che da energia.

L’energia di un’acqua è tipica e dipende dalle sostanze in essa disciolte, dalla provenienza, dai trattamenti che ha subito nonché dagli inquinanti eventualmente presenti.

E’ molto diverso, per il nostro organismo, introdurre un’acqua con un buon contenuto energetico rispetto ad un’acqua “morta”: è la stessa differenza che intercorre tra il consumare un frutto appena colto oppure uno rimasto mesi in cella frigo!!

L’acqua può essere una terapia? Quali i benefici?

Come abbiamo visto l’assunzione di acqua è di fondamentale importanza per l’organismo, spesso però ne sottovalutiamo l’importanza e non ne assumiamo a sufficienza.

La dose giornaliera raccomandata che è di 2 litri (circa 8 bicchieri) da assumere a partire dal risveglio a digiuno.

Perché a partire dal risveglio? Non dimentichiamo che di notte il nostro corpo è impegnato in tutti i processi di “riparazione” e depurazione, pertanto bere un bicchiere d’acqua a digiuno dà una bella spinta all’organismo aiutandolo a liberarsi, attraverso l’urina, di tutto ciò di cui non ha bisogno.

Bere acqua stimola il corretto funzionamento dell’apparato digerente nonché la peristalsi intestinale prevenendo la stitichezza.

L’acqua poi è un ottimo alleato per la pelle perché la mantiene elastica e tonica, idrata i nostri organi vitali, ne migliora la funzionalità e li mantiene in salute.

Bere acqua a digiuno aiuta infine a regolare il peso corporeo: oltre ad eliminare le tossine ha benefici effetti sul sistema linfatico e quindi sulla ritenzione idrica e riduce la sensazione di fame ed evita di mangiare più del necessario.

Infine riduce il livello di acidità dello stomaco, di giovamento a chi soffre di gastrite.

Come va consumata l’acqua?

Per bere 2 litri di acqua al giorno è consigliabile suddividere questa quantità in momenti diversi: un bicchiere sicuramente al mattino a digiuno (per i motivi elencati prima); poi un bicchiere ogni ora fino al pranzo ed altrettanto al pomeriggio, un bicchiere ogni ora.

E’ assolutamente normale che nel primo periodo la diuresi aumenti e che si sia “costretti” ad andare in bagno anche ogni 15 minuti ... è normale non spaventiamoci! Con il tempo l’organismo si abituerà e anche la diuresi calerà di frequenza ritornando alla normalità.

Quale tipo di acqua bere? Proprietà ed energia dell’acqua

tipologie-acquaOvviamente l’acqua deve essere di buona qualità. Cosa significa? Per aiutarti a capire meglio le caratteristiche dell’acqua e valutare così se quella che consumi abitualmente è adeguata ti invito a scaricare questo mio eBook gratuito “L’acqua sulla nostra tavola” .

L‘acqua possiede anche una propria energia che trasmette al nostro corpo sotto forma di vibrazioni; non dimentichiamo, come ci dimostra la fisica quantistica, che le molecole e gli atomi sono costituiti sia da materia che da energia.

L’energia di un’acqua è tipica e dipende dalle sostanze in essa disciolte, dalla provenienza, dai trattamenti che ha subito nonché dagli inquinanti eventualmente presenti.

E’ molto diverso, per il nostro organismo, introdurre un’acqua con un buon contenuto energetico rispetto ad un’acqua “morta”: è la stessa differenza che intercorre tra il consumare un frutto appena colto oppure uno rimasto mesi in cella frigo!!

Anche questi aspetti potrai approfondirli nell’eBook gratuito “L’acqua sulla nostra tavola” .

La terapia dell’acqua giapponese

Il Giappone ha fatto del “bere acqua a stomaco vuoto” una vera e propria terapia approvata anche dal Japan Medical Association, visti i benefici riscontrati in casi di: mal di testa, problemi cardiaci, artrite, sovrappeso, malattie renali e urinarie, gastrite, diarrea, emorroidi, stitichezza, diabete, dolori mestruali, bronchite, asma, malattie alle orecchie, al naso e alla gola.

Ecco nel dettaglio come effettuare la terapia dell’acqua giapponese

  • Appena alzati bere 4 bicchieri di acqua lentamente e con piccole pause tra un bicchiere e l’altro
  • Attendere 45 minuti dopodiché si può fare colazione
  • Non mangiare per le successive 2 ore

Se iniziare a bere da subito 4 bicchieri di acqua risulta difficoltoso, si può iniziare con uno o 2 per poi aumentare nel tempo fino a raggiungere la quantità consigliata.

La terapia dell’acqua giapponese non ha effetti collaterali negativi, solo in alcuni casi si possono manifestare inizialmente sintomi collegati alla disintossicazione in atto come: prurito, vertigini, nausea, mal di testa, mal di stomaco, ansia o diarrea. Sono sintomi normali, ma transitori, che si presentano quando il corpo elimina tossine.

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Come Naturopata, le pratiche che svolgo non sono prestazioni sanitarie e non si prefiggono la diagnosi di patologie specifiche, né la prescrizione di farmaci o l'elaborazione di diete mediche. La parola “dieta” (dal greco = modo di vivere) indica sempre un regime alimentare; non prescrivo diete mediche ma fornisco consigli sull'alimentazione naturale con lo scopo di aiutare le persone a seguire regole alimentari sane conciliabili con la loro costituzione e stile di vita.

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