Nell’acqua si disciolgono in modo naturale diverse sostanze come i sali minerali, i metalli ed altri composti.
La concentrazione di tutti questi composti varia a seconda della provenienza dell’acqua in funzione delle caratteristiche
geologiche delle rocce che attraversa nel suo percorso.
I parametri chimici che principalmente definiscono le caratteristiche di un’acqua sono i seguenti:
pH
Misura il grado di acidità ed è espresso secondo una scala che va da 0-14 in cui la neutralità corrisponde al valore 7.
Un'eccessiva acidità può alterare le caratteristiche organolettiche, può causare corrosione alle tubazioni o essere segnale di
inquinamento.
Conducibilità elettrica
Misura la capacità di condurre corrente elettrica e si esprime in microSiemens/cm.
Questo parametro è direttamente proporzionale alla concentrazione di sali disciolti nell’acqua e quindi ne fornisce una stima.
Residuo fisso a 180°
Valuta quantitativamente il contenuto dei sali di un’acqua in quanto è il residuo che rimane dopo aver evaporato 1 litro di acqua a
180°.
Durezza
Valuta il contenuto di sali di Calcio e Magnesio e si esprime in Gradi Francesi (°F). Una durezza eccessiva altera le
caratteristiche organolettiche dell’acqua, mentre una durezza troppo bassa è indice di un’acqua molto povera di sali
(quasi un’acqua distillata) che anziché arricchire l’organismo con i propri sali, al contrario lo impoverisce.
Calcio
E’ l’elemento costituente di ossa e denti, la sua presenza nell’acqua dipende dalle caratteristiche delle rocce che l’acqua
attraversa (ad esempio le rocce calcaree arricchiscono l’acqua di questo elemento). Contribuisce alla Durezza dell’acqua.
Magnesio
E’ un elemento fondamentale: interviene in numerose reazioni metaboliche ed è necessario al sistema nervoso centrale. Contribuisce
alla Durezza dell’acqua.
Sodio
Regola la composizione dei fluidi nel corpo e di conseguenza anche la pressione sanguigna. La presenza di un eccesso di sodio
nell’acqua potrebbe essere un problema per le persone ipertese, tuttavia occorre evidenziare che il contenuto presente è
estremamente basso e soprattutto trascurabile nei confronti del sodio introdotto con il cibo, pertanto in presenza di questo tipo
di patologia occorre, come primo intervento, prestare attenzione alla dieta.