Ogni giorno il nostro organismo perde acqua attraverso la traspirazione, la sudorazione, le urine, le feci, la respirazione.
Esso si difende da questa perdita attraverso lo stimolo della sete che è un segnale proveniente direttamente dal cervello, grazie ad
una serie di meccanismi.
In questo modo riesce a valutare la quantità dei liquidi corporei presenti e, quando diminuiscono oltre una certa soglia, il centro
della sete viene attivato stimolando il soggetto a bere per ripristinare i liquidi mancanti.
Quanto bere
In generale occorre bere circa 1,5÷2 litri di acqua al giorno; per avere un ordine di grandezza più preciso si calcola che dovrebbe
essere una quantità pari a circa il 3% del peso corporeo, pertanto una persona di 60 Kg dovrebbe bere 1,8 lt di acqua.
Questa quantità teorica va comunque calibrata in base all’età, al clima e all’attività fisica.
In alcune fasi della vita occorre poi prestare particolare attenzione alla quantità introdotta per evitare una possibile
disidratazione:
Quando bere
E’ consigliabile iniziare a bere già al mattino appena svegli: un bicchiere di acqua, oltre che a idratarci, stimola la peristalsi
intestinale ed è molto utile contro la stipsi.
E’ buona abitudine distribuire nel corso della giornata il rimanente quantitativo senza eccedere nel consumo ai pasti per non
diluire eccessivamente i succhi gastrici rallentando così la digestione (al massimo mezzo litro di acqua).
E’ possibile bere prima dei pasti, a stomaco vuoto, in particolare, se si segue una dieta dimagrante, può essere utile in quanto
diminuisce il senso di appetito.
Come bere
E’ preferibile bere a piccoli sorsi e in più riprese. L’acqua deve essere a temperatura ambiente in modo che sia il più simile
possibile alla temperatura corporea: bere acqua eccessivamente fredda può provocare congestioni.