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Dieta nella menopausa

La menopausa è quel periodo della vita della donna in cui avvengono importanti cambiamenti della funzione ormonale che portano alla scomparsa del ciclo mestruale.
Questa fase di transizione si verifica solitamente tra i 45-55 anni con una durata di 2-3 anni in cui diminuisce la produzione di estrogeni e progesterone con la conseguente comparsa di numerosi disturbi sia di natura fisica che psicologica.
Spesso, in questo periodo, si verificano sbalzi di umore, irritabilità, ansia, tristezza per la fine del periodo fertile, timore di non essere più attraenti; inoltre insonnia, stanchezza, mal di testa, aumento della sudorazione, vampate, aumento di peso.
L’aumento di peso è causato da variazioni metaboliche che provocano un rallentamento del metabolismo con una diminuzione della massa magra ed aumento della massa grassa, localizzata soprattutto a livello di addome, fianchi e glutei.
La densità ossea, che fisiologicamente diminuisce nel corso della vita, tende a diminuire ancor più velocemente favorendo così la fragilità ossea (osteoporosi).

Per ridurre al minimo tutti questi effetti l’alimentazione e lo stile di vita giocano un ruolo primario, già a partire dagli anni precedenti la menopausa.

Ecco alcuni consigli:

I fitormoni

Sono ormoni vegetali sintetizzati dalle piante che agiscono sui processi di crescita e sviluppo delle piante in maniera simile agli ormoni umani. Tra questi sono molto interessanti i fitoestrogeni che hanno un comportamento simile agli estrogeni umani. In particolare hanno la capacità di regolare e riequilibrare le funzioni ormonali, attirando gli ormoni senza dare pericoli di sovradosaggio, ne’ gli effetti collaterali degli ormoni di sintesi.
Sono attivati dalla flora batterica intestinale e quindi è importante mantenere un intestino sano; inoltre il loro assorbimento è favorito dalla contemporanea assunzione di cereali integrali.

Perché aumentare il consumo di soia
(rigorosamente non OGM)

Questo legume è ricco di proteine, circa il 35%, contiene tutti gli amminoacidi essenziali ed è un ottimo sostituto della carne (che contiene il 20% di proteine). E’ ricca di acidi grassi essenziali Omega 3 ed Omega 6 utili nelle patologie cardiovascolari e nell’ipercolesterolemia.
Contiene minerali come il Calcio, il Fosforo, il Potassio ed il Magnesio utili nella prevenzione dell’osteoporosi; vitamine e fibre che favoriscono la peristalsi intestinale.
In particolare è ricca di fitormoni che aiutano a contrastare i disturbi della menopausa (vampate, alterazioni dell’umore…), inoltre aumentano la capacità di assorbimento del Calcio e contrastano l’osteoporosi.
La soia si può consumare sotto forma di numerosi alimenti: fagioli (gialli, rossi, verdi), germogli freschi, latte, yogurt, formaggio (il cosiddetto “tofu”), salse, spaghetti, carne vegetale, pane e addirittura dolci e gelati: mille occasioni, che soddisfano il palato ed aiutano a vivere meglio.

Esempio di dieta per la menopausa

1° GIORNO (dieta menopausa)
COLAZIONE Latte di soia e cereali integrali
PRANZO Orzo con sugo di verdure
Insalata mista con germogli di soia e rucola
SPUNTINO Frutta fresca e mandorle
CENA Hamburger di soia
Fagiolini e carote saltate
2° GIORNO (dieta menopausa)
COLAZIONE Yogurt di soia e frutta fresca
PRANZO Spaghetti di soia con ragù di ceci, piselli e carote
Insalata tiepida di broccoli
SPUNTINO Frullato di frutta e latte di soia
CENA Salmone
Finocchi con semi di sesamo
3° GIORNO (dieta menopausa)
COLAZIONE Latte di soia e biscotti integrali
PRANZO Pasta di farro con piselli
SPUNTINO Yogurt di soia e frutta fresca
CENA Polpette di spinaci e tofu
Purè di lenticchie
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