Una delle funzioni del cibo è quella di fornire energia: le Calorie esprimono il valore energetico che il cibo può avere per il nostro organismo.
Questa energia viene utilizzata dal nostro corpo in diversi modi:
Il fabbisogno energetico individuale dipende da diversi fattori come il sesso, l’età, la massa corporea, l’attività fisica e da eventuali condizioni particolari come la gravidanza e l’allattamento.
La quantità minima di energia per mantenere le funzioni vitali viene definita Metabolismo Basale.
A partire da questo valore minimo, è possibile calcolare il fabbisogno calorico giornaliero.
Grazie alla calcolatrice che segue potrete verificare, in modo approssimativo, qual è il vostro fabbisogno calorico giornaliero, per un calcolo preciso e personalizzato è sempre opportuno rivolgersi ad uno specialista.
Per quanto riguarda stati fisiologici particolari, come infanzia, adolescenza, gravidanza e allattamento è opportuno fare riferimento alle singole sezioni.
Istruzioni
Compila il modulo in ogni sua parte:successivamente fai click sul pulsante "Calcola" per ottenere le informazioni desiderate.
calcola il fabbisogno calorico totale
Ma ATTENZIONE!!!! Calorie non significa necessariamente Nutrizione.
Come abbiamo visto le Calorie misurano l’energia del cibo, ma il nostro corpo ha bisogno anche di una ben definita quantità di nutrienti per poter crescere, compiere tutte le attività metaboliche che gli sono necessarie, per mantenersi in salute.
In Italia questi valori sono definiti dai LARN (Livelli di Assunzione Raccomandati di Nutrienti).
Ne consegue che una sana dieta alimentare deve necessariamente tener conto sia delle Calorie che dei LARN.
Facciamo un esempio:
Secondo voi 100 gr di zucchero nutrono come 100 gr di proteine? Sono ugualmente in grado di farci crescere, di costruire
muscoli, enzimi, ormoni ecc..? Ovviamente no!
Una dieta bilanciata deve essere, come prima cosa, bilanciata a livello dei nutrienti, non deve basarsi solamente sul contenuto
calorico del cibo.
Non dimentichiamo che anche i grassi hanno la loro funzione all’interno dell’organismo!
Ma come fare per sapere se la nostra alimentazione è effettivamente bilanciata?
Una prima valutazione di massima la può dare il calcolo dell’Indice di Massa Corporea:
L'Indice di massa corporea indicato in italiano con l'acronimo I.M.C ed in inglese con l'acronimo B.M.I (Body Mass Index) è il metodo più utilizzato per vedere se si è normopeso, sottopeso o obesi o più in generale se è equilibrato il rapporto fra il peso e l'altezza di una persona.
Calcola il tuo indice di massa corporea:IMC= Peso [in Kg]/(Altezza x Altezza) [in metri]
Esempio
Peso: 80Kg
Altezza: 1,80 m
IMC= 80/1,80*1,80= 24
Confronta, ora, il risultato ottenuto con i valori della tabella sottostante, tenendo presente che il calcolo è stato effettuato in modo approssimativo:
| Donne | Uomini | |
| Sottopeso | < 19 | < 20 |
| Peso normale | 19 - 24 | 20 - 25 |
| Leggero sovrappeso | 24 - 29 | 25 - 30 |
| Obesità | > 29 | > 30 |
Ricorda che la tabella non prende in considerazione i seguenti fattori:
Già questa prima valutazione ci può dire se il carico energetico che introduciamo è adeguato.
Possiamo poi unire questa informazione alla valutazione di come è distribuito l’adipe nel corpo, in particolare l’adipe addominale e che si ottiene misurando la circonferenza-vita (ovvero la circonferenza corrispondente al punto che si trova a metà tra la parte superiore dell’anca e la costola inferiore).
Se la misura è > 94 cm per gli uomini e 80 cm per le donne significa che vi è un eccesso di adipe intorno alla vita; statisticamente questo rappresenta un fattore di rischio nei confronti di ipertensione, ipercolesterolemia, diabete e malattie cardiovascolari. Suggerisce inoltre la presenza di abitudini alimentari non equilibrate.
Una condizione di eccesso o carenza calorica (sovrappeso o sottopeso) suggerisce, indirettamente, uno sbilanciamento a livello degli apporti nutrizionali che andranno indagati in modo specifico caso per caso.